Siamo in Italia, e come altre (troppe) cose, anche l'esame per il conseguimento della patente nautica, sia entro le 12 miglia sia senza limiti dalla costa, rappresenta un vero e proprio rebus, nel quale è difficile districarsi.
La Circolare - 07/03/2016 - Prot. n. 5799 riporta che gli Uffici della Motorizzazione Civile (UMC) di tutta Italia, per quanto attiene alla Patente Nautica entro 12 miglia dalla costa, si devono uniformare adottando i quiz della Capitaneria di Porto di Genova, e l'esame consiste (per il conseguimento della patente sia a vela sia a motore) in una prova teorica e in una pratica, quest'ultima di norma effettuata in giorno diverso da quella teorica (ma non obbigatoriamente...).
Diciamo subito che conseguire la patente nautica entro 12 miglia dalla costa diventa molto più problematico che in passato.
I nuovi quiz sono diminuiti rispetto al passato (diventano 20 invece di 60, con conseguente riduzione del tempo a disposizione: da 50 minuti a 30 minuti), e sono sempre a risposta multipla, in cui una sola è esatta. Sono tollerati al massimo 3 errori.
Fin qui nulla di così drammatico.
Quello che rende perplessi, e che francamente mi sembra eccessivo, è che la seconda parte dell'esame teorico (sempre per "Entro le 12 miglia"), preveda che il candidato dia dimostrazione di "saper leggere le coordinate geografiche di un punto sulla carta nautica nonché di conoscere gli elementi essenziali di navigazione stimata, il sistema di coordinate secondo la proiezione di Mercatore, il calcolo dell'autonomia in relazione alla potenza del motore ed alla quantità residua di carburante"
Mi sembra eccessivo, perché gli argomenti sono così vasti, che se un esaminatore vuole bocciarti, ci mette 2 secondi! Se per "Navigazione stimata" intendiamo rilevamenti veri, rilevamenti bussola, metodo di Stroub, metodo del 45°/90°, influenza di correnti e/o venti, in pratica l'esame entro le 12 miglia viene equiparato a quello "senza limiti"!
Altro discorso è se per "navigazione stimata" intendi semplicemente riferirti ad una imbarcazione che, ad esempio, deve andare dal punto A al punto B navigando a 8 nodi, e calcolare quanto tempo impiegherà. Ma forse sarebbe bene specificare in cosa possono consistere le domande relative a questa sezione d'esame...
In alcuni siti si parla anche di svolgimento della prova teorica con le stesse modalità con cui viene oggi svolta la prova d'esame a quiz per il conseguimento della patente auto: ciascun candidato sarebbe seduto davanti a un PC, sul quale un sotware farebbe comparire le domande. Ma non mi risulta che tale modalità sia ancora operativa.
Quello che posso dire con certezza, perché l'ho sostenuto proprio nella giornata di ieri 30 giugno 2016, è che l'esame INTEGRATIVO, cioè per quelli che sono già in possesso di patente nautica entro 12 miglia dalla costa e che vogliono estenderla a "senza limiti", presso la Capitaneria di Porto di Fiumicino si svolge nel seguente modo:
- prova di carteggio: 4 problemi da risolvere nel tempo limite di un'ora (argomenti dei problemi: individuazione del punto nave sulla base di rilevamenti veri, Rotta vera, Punto stimato, Velocità effettiva, Velocità propria, influenza delle correnti, calcolo della intensità della corrente rapportato all'ora, calcolo della declinazione magnetica e della deviazione magnetica, calcolo della prora vera applicando l'interpolazione lineare).
- quiz: 15 quiz a risposta multipla nel tempo limite di 20 minuti., di cui una sola è esatta (argomenti più "tosti": elementi di meteorologia, stabilità della barca, differenze di Rv a seconda della provenienza o della direzione di venti e correnti.
Si accede alla fase dei quiz solo se si sono correttamente risolti almeno 3 dei problemi di carteggio.
Si consegue la patente se nei quiz non si commettono più di 3 errori.