Tracciare una rotta che la barca deve seguire per andare da un luogo ad un altro non è sufficiente a garantire che il luogo desiderato sarà effettivamente raggiunto.
Se, per esempio, dal carteggio risulta che per andare in un determinato luogo devo mettere la prora (usando le indicazioni della bussola) a 160°, devo poi - periodicamente - fare il punto nave per confermare l'esattezza o meno del percorso che sto facendo.
Tale percorso non è mai esatto, a causa di due fattori perturbatori del movimento della barca, due fattori che - oltretutto - agiscono sempre simultaneamente: il vento e la corrente, che determinano rispettivamente lo scarroccio e la deriva.
Lo scarroccio
E' l'angolo che la direzione della Prora fa con la direzione realmente seguita dalla barca rispetto alla superficie dell'acqua. E' facilmente visibile e valutabile guardando a poppa la scia disegnata dalla barca.
Lo spostamento che si nota è dovuto al vento. Quindi, a seconda della provenienza del vento, la barca scarroccia a dritta (scarroccio positivo o +) o sinistra (scarroccio negativo o -).
A parità di vento, lo scarroccio non è uguale per tutte le imbarcazioni: esso dipende dalla estensione e dalla configurazione dell'opera morta, dall'estensione e conformazione dell'opera viva, dall'angolo di incidenza del vento sull'opera morta o sulle vele.
Uno stesso vento (in direzione e in velocità) determina quindi scarrocci differenti su differenti imbarcazioni.
La deriva
E' l'angolo che la direzione realmente seguita dalla barca sulla superficie dell'acqua fa con la direzione realmente seguita dalla barca stessa rispetto al fondo del mare.
Si determina conoscendo o misurando la direzione e l'intensità della corrente, che è la causa principale della deriva. La corrente è lo spostamento rispetto alla superficie del fondo marino, di tutta una massa d'acqua che trascina con sè la barca nella sua stessa direzione e alla sua stessa velocità, supposta la barca ferma.
Se invece l'imbarcazione è mossa dalle eliche o dalle vele, la direzione e l'intensità dello spostamento sono la risultante vettoriale delle due componenti: direzione e velocità della barca con direzione e velocità della corrente. A parità di deriva e di prora, l'angolo di deriva è maggiore per la barca più lenta.