I Pannelli solari

Rispetto ad una decina di anni fa, la qualità dei pannelli solari è aumentata in modo considerevole e, cosa da rimarcare, i prezzi sono dimunuiti anch'essi in modo considerevole. Questi due fattori hanno determinato un uso sempre più massiccio dei pannelli solari nelle imbarcazioni da diporto, anche grazie alla scoperta dei pannelli flessibili, molto più leggeri rispetto ai vecchi pannelli rigidi pur conservando un rendimento del tutto apprezzabile.

I pannelli solari costituiscono oggi un'importante soluzione per l'approvvigionamento di energia elettrica a bordo: si pensi, ad esempio, che un solo pannello solare, nemmeno tanto ingombrante, può sopperire al fabbisogno energetico giornaliero del frigorifero, il che è un vantaggio da non sottovalutare.

La potenza di un pannello solare, sia che si tratti di pannello rigido sia che si tratti di pannello flessibile, denominata "potenza nominale" o "potenza di picco" viene espressa in watt (Wp), ed indica la massima potenza che può essere espressa da quel pannello. Questo è comunque un dato poco attendibile, in quanto viene determinato in laboratorio in condizioni ottimali di irraggiamento luminoso e di temperatura, ossia in condizioni del tutto diverse da quelle che si incontrano in navigazione. Si pensi solo al fatto che in laboratorio le celle dei pannelli vengono esposte ad una temperatura costante di circa 25°, mentre in mare esse possono raggiungere temperature ben maggiori, dell'ordine anche di 50/60 gradi centigradi ed anche più. A tal proposito dobbiamo tenere presente che maggiore è la temperatura raggiunta dalle celle di qualsiasi tipo di pannello solare, e minore è il suo rendimento (anche del 25%). Oltre a ciò, non è raro che un pannello solare installato su una imbarcazione venga in parte "oscurato" da una vela, impedendogli di ricevere l'irraggiamento per la sua totalità, e questo è un grande problema perché l'oscuramento anche di una sola cella fotovoltaica può determinare un decadimento del rendimento di tutto il pannello solare dell'ordine anche del 90%.

Da tutto quello che abbiamo detto finora possiamo porci una domanda fondamentale, nel caso abbiamo deciso di installare uno o più pannelli solari a bordo: metto un pannello solare rigido, o flessibile? La risposta dipende da una molteplicità di fattori: quanto spazio abbiamo a disposizione, che uso intendiamo farne, qual è il fabbisogno energetico che intendiamo ricavarne, ecc.

Il pannello solare rigido

Il pannello solare rigido è molto pesante, per cui richiede un allestimento particolare, rappresentato da supporti molto robusti. Tali supporti sono spesso in alluminio o altro materiale metallico, per cui al peso intrinseco del pannello occorre aggiungere quello di detti supporti, che talvolta sono anche pericolosi perché possono avere angoli sporgenti e taglienti, in grado di portare danni alle persone e alle cose (specialmente alle vele, se mal posizionati). Nel caso si disponga di un solo pannello, poi, se questo si trova posizionato su una delle mure bisogna per forza di cose prevedere un allestimento anche per la mura opposta, su cui trasferire il pannello quando si effettua una virata che lo porta in ombra. In giornate di vento sostenuto, questo trasferimento può risultare molto difficoltoso ed anche pericoloso.

 pannello rigido

A mio modo di vedere la posizione ideale per i pannelli solari rigidi, avendo una adeguata e robusta struttura in grado di bloccarli in sicurezza, magari con un rollbar, è sopra al pozzetto. Si ottengono così due risultati: il pannello, oltre a fornire energia, produce una gradita ombreggiatura per il timoniere.

Il vantaggio principale del pannello solare rigido rispetto a quello flessibile è la sua robustezza. Se trattato bene può durare più di 20 anni. Oltre a ciò, col trascorrere degli anni il loro prezzo si è notevolmente abbassato, tanto che sul mercato è possibile reperire pannelli solari rigidi con una potenza nominale di 100 watt a soli 100 euro.

Il pannello solare flessibile

E' di produzione recente, per cui non è dato sapere se la sua longevità sia paragonabile o meno a quella del pannello solare rigido. Quello che è certo è che rispetto a quello rigido, il pannello solare flessibile ha il vantaggio di essere molto leggero, per cui all'occorrenza può essere spostato con grande facilità, ed in caso di cattivo tempo (o se non si ha intenzione di usarlo) può essere ripiegato ed arrotolato su se stesso e riposto tranquillamente in un gavone.

Lo svantaggio del pannello solare flessibile sta nel suo costo: 5/6 volte più(e anche più) del pannello solare rigido. Ciò in quanto la sua costruzione richiede tecniche molto particolari, che incidono in modo determinante sui costi di produzione.

pannello flessibile

Grazie ai vari tipi di fissaggio ed alla sua duttilità, il pannello solare flessibile può essere installato in qualsiasi parte della barca (ad esempio può essere "incollato" sul bimini).

I pannli solari possono essere di vario tipo:
pannelli in silicio amorfo
- pannelli in silicio monocristallino
- pannelli in silicio policristallino

Ciascuno di questi tipi ha i suoi vantaggi e svantaggi:
il pannello in silicio amorfo è poco costoso, ma ha una resa scadente in termini di fornitura di energia. Ha però dalla sua che questa poca energia la fornisce anche in condizioni poco favorevoli, come tempo nuvoloso, foschia, tramonto e alba (con sole appena abbozzato sul pelo dell'acqua). E' comunque un tipo di pannello da scartare a causa della sua resa scadente.
I pannelli solari in monocristallino e in policristallino hanno una resa pressoché identica, con una leggera preferenza per il monoscristallino (costano anche di più).

In definitiva, quanta energia possiamo attenderci da un buon pannello solare? Se il pannello solare, che sia rigido o flessibile non ha importanza, è davvero di ottima qualità, possiamo attenderci una fornitura di energia elettrica pari a circa 40 Ah, il che soddisfa, come detto, le esigenze del frigorifero di bordo.