In quanto tempo brucia completamente una barca da diporto aggredita dal fuoco? Risposta: una decina di minuti!
Possiamo quindi tranquillamente affermare che l'incendio è il più pericoloso fra gli incidenti che possano capitare ad una barca. Oltretutto, i fumi e i gas di un incendio non solo possono infiammarsi ed esplodere, ma sono anche estremamente tossici.

Cosa è bene sapere sul fuoco a bordo

Un incendio si sviluppa convenzionalmente in tre tappe distinte: inizio, sviluppo, propagazione.
Inizialmente l'incendio si sviluppa da un focolaio, che può essere di piccola entità, per cui il l'equipaggio ha il tempo di intervenire e impedire che il fuoco si sviluppi.
Poi il calore del focolaio iniziale viene trasmesso per convezione, per irraggiamento dei raggi infrarossi, per conduzione o per proiezione delle sostanze che stanno già bruciando.
Il calore genera gas e fumo che, surriscaldati, si accumulano sulla parte alta del locale interessato dall'incendio. Se c'è apporto di ossigeno, le volute di fumo possono infiammarsi completamente.

 

Se il locale aggredito dal fuoco non è ventilato (per esempio il compartimento motore), la combustione si limita agli elementi incandescenti del focolaio dell'incendio, perché l'ossigeno viene rapidamente consumato dal fuoco. Tuttavia i fumi ed i gas incandescenti sono ugualmente presenti, per cui se si apre il locale in questo frangente, l'effetto del brusco apporto di ossigeno è catastrofico: si produce una violenta esplosione.
barca in fiammeIn un incendio, la produzione di fumi è immediata e precede gli effetti determinati dal calore. Una superficie di tre metri quadri di materiali sintetici può produrre dieci metri cubi di gas in un attimo. I gas prodotti dalla combustione dei materiali della barca e della sua attrezzatura (poliestere, epossidi, rivestimenti, pezzi di cavi, ecc.) sono estremamente tossici.

Come evitare gli incendi?

I luoghi dove vi sono maggiori probabilità di sviluppo di incendi in una barca sono la cucina, il vano motore ed il circuito elettrico.
Il rischio di incendio in cucina è determinato in particolar modo dal surriscaldamento dell'olio di cottura o del grasso caldo, per cui sarebbe buona prassi bandire la frittura dal menu!
La fiamma delle bombole del gas, ma anche il tubo del gas, il condotto e il ventilatore di aspirazione, quando sono unti di grasso sono tutti possibii cause di incendio.
Si devono avere tassativamente a portata di mano mezzi efficaci di lotta contro gli incendi. Estintori adatti e regolarmente verificati, coperte in materiale ignifugo vanno sistemati nei punti strategici (a meno di due metri dalla cucina e da altri punti sensibili: motore, quadro elettrico, ecc.) e devono essere accessibili in ogni momento.
Ogni membro dell'equipaggio deve conoscere la posizione degli estintori (e saperli ovviamente usare), quella delle bombole a gas e delle loro valvole.
La pulizia dello scompartimento motore deve essere oggetto di cura particolare, soprattutto quella della sentina motore (il recipiente destinato a raccogliere olio e gasolio che fuoriescono goccia a goccia). Attenzione inoltre alla cinghia del motore: se tesa male, slittando può 

sviluppare fumi abbondanti e far credere che ci sia un incendio.
Il circuito elettrico deve essere montato a regola d'arte e non deve mai subire alcun intervento da parte di mani inesperte.
Una pompa di sentina collegata direttamente alle batterie senza apposito fusibile può provocare un incendio.
Poiché l'ambiente marino è corrosivo, bisogna controllare frequentemente il circuito elettrico e prendere misure adeguate in presenza di fili scoperti e di collegamenti ossidati.

Cosa fare in caso di incendio?

Per impedire lo sviluppo di un incendio a bordo occorre intervenire nella fase di "focolaio". Dopo sarà troppo tardi...
Inizio di incendio: regole generali
1) Dopo aver scoperto l'incendio, dare l'allarme prima di intervenire.
2) Non passare mai vicino all'incendio per procurarsi un estintore.
3) Prima verificare l'estintore: dopo aver letto le istruzioni per l'uso, fare saltare o manovrare il dispositivo di sicurezza piombato prima di avvicinarsi al fuoco.
4) Mantenersi vicini al suolo.
5) Puntare l'estintore alla base dell'incendio, facendo un movimento di oscillazione con l'estintore.
6) Stare attenti all'eventuale ritorno di fiamma.
7) Non voltare mai la schiena a un incendio una volta che si è spento.
8) Non rimettere l'estintore al suo posto dopo l'uso.
Attenzione: certi modelli di estintori si svuotano in soli 5 secondi!
Lottare contro un incendio significa anche impedire alle fiamme di raggiungere oggetti infiammabili, per cui bisogna sbloccarli ed allontanarli. Bisogna inoltre impedire che gas caldi si accumulino sul soffitto: se l'incendio si è sviluppato in cucina, aprire i pannelli del ponte per farli uscire.

Se gli estintori falliscono il loro compito, l'incendio si estende rapidamente: non soltanto le fiamme coprono una superficie più estesa, ma i fumi pericolosi si fanno sempre più densi. In questo caso bisogna rassegnarsi ad abbandonare la barca, avvisando i soccorsi con l'emissione di un "MAYDAY".
Se non si riesce a domare l'incendio nei primi momenti, è essenziale portare sul ponte le bombole del gas, la tanica di benzina del tender, le bombole dell'aerosol e qualsiasi altro oggetto pericoloso a contatto con il fuoco: sono tutte cose che potrebbero esplodere e non consentire l'allontanamento dal relitto...
Si può cercare di limitare la propagazione dell'aria nell'abitacolo aggredito dal fuoco, per esempio mettendosi col vento in poppa, o - a seconda delle condizioni atmosferiche - assumendo la più opportuna configurazione.

Un innesco di incendio in cucina

Nel caso di incendio nell'angolo cottura, bisogna immediatamente chiudere il rubinetto del gas della bombola.
Se mentre si è ormeggiati si è voluto cedere alla tentazione di una bella frittura di pesce e l'olio si incendia, guardarsi bene dal buttare dell'acqua soll'olio! Il miscuglio, evaporando, potrebbe trasformarsi in un lanciafiamme! Meglio coprire la padella con un coperchio ermetico o con uno straccio umido.

Un innesco di incendio nel vano motore

1) Spegnere il motore
2) Spegnere la ventilazione meccanica del vano motore (se esistente)
3) Chiudere le aperture di ventilazione naturale dello scompartimento.
4) Chiudere le valvole del serbatoio del combustibile.
5) Affrontare il fuoco solo dopo che si sono completate le quattro operazioni precedenti.
Non alzare mai il coperchio del vano motore se l'incendio è al suo interno: nel vano motore dovrebbe esserci un foro attraverso il quale si può "iniettare" un prodotto che spenga il fuoco.