Disporre della necessaria energia elettrica quando si naviga è di una importanza fondamentale, specialmente se non ci si limita a sporadiche e brevi uscite. Bere una bibita fresca appena estratta dal frigo di bordo durante una giornata particolarmente calda è di grande sollievo (ma attenti a non fare una congestione!).
Prima di tutto è necessario calcolare, anche se in modo non precisissimo (cosa impossibile), di quanta energia elettrica abbiamo bisogno nel corso delle 24 ore, cioè quanto prevediamo di consumare con i dispositivi che abbiamo installato a bordo.
CALCOLO DEI CONSUMI
Il frigorifero, la radio, la TV, le lampadine, gli strumenti di navigazione, ecc. richiedono, purtroppo, di essere alimentati elettricamente per poter funzionare. Tutti questi apparati utilizzano l'energia fornita da una o più batterie, di cui parleremo in un successivo, apposito, articolo.
Come si sa (o si dovrebbe sapere) il consumo elettrico di qualsiasi dispositivo si misura in Watt (W) o KiloWatt (Kw). Infatti quando andiamo banalmente ad acquistare una lampadina la prendiamo di 30, 40, 50, 100 Watt, a seconda della intensità di luce di cui abbiamo bisogno. Per quanto riguarda, ad esempio, un frigorifero, invece, solitamente lo acquistiamo per la sua capacità ò anche - perché no - per le sue dimensioni che si adattano bene nella nostra cucina di casa, o per la sua linea moderna. Difficilmente acquistiamo un frigorifero prestando attenzione ai Watt che consuma! Però ogni frigorifero (o qualsiasi altro tipo di apparato elettrico, riporta sempre, nel libretto delle istruzioni questo dato, che è fondamentale nel caso di installazione su una barca.
Altro dato da conoscere assolutamente è la tensione dell'impianto elettrico della propria barca, se cioè è a 12 o 24 Volt.
Gli ampere, di cui parleremo più diffusamente in seguito, indicano invece l'intensità della corrente elettrica, e sono anch'essi un dato da conoscere, applicando la formula:
A = W / V
dove A sta per ampere, W sta per Watt e V sta per Volt.
Quindi se un frigorifero consuma, ad esempio, 60 Watt, ed il nostro impianto elettrico è a 12 Volt, la corrente che il frigo assorbe è:
A = 60 / 12 = 5
il che sta a significare che il frigorifero consuma 5 ampere per ogni ora in cui è in funzione (5 Ah). Attenzione: il caso del frigorifero è diverso da quello, ad esempio, di una lampadina, perché mentre una lampadina se la teniamo accesa 24 ore consuma effettivamente corrente per 24 ore, il frigorifero, ache se è acceso, non consuma corrente ininterrottamente, perché il compressore è regolato in modo da spegnersi automaticamente quando viene raggiunta una determinata temperatura. Diciamo che, tenendoci larghi, un frigorifero consuma effettivamente corrente per la metà del tempo in cui è in funzione, quindi per 12 ore nell'arco delle 24 ore di un giorno. Moltiplicando il consumo di 5 Ah per 12 ore, otteniamo il consumo giornaliero del frigorifero: 60 Ah.
Il calcolo appena illustrato per quanto riguarda il consumo energetico del frigorifero, bisognerà ripeterlo per tutte le utenze installate a bordo, riportando i risultati su un'apposita tabella sulla quale verranno alla fine sommate tutte le "necessità" (diciamo così) delle apparecchiature.
Nel sottostante prospetto ho riportato i consumi medi di una giornata di navigazione a vela, con successivo pernottamento in rada. Ovviamente si tratta di dati del tutto opinabili, in quanto ciascuna utenza può variare anche di molto in quanto a potenza (Watt), ma se non si hanno eccessive esigenze di comodità possiamo dire che si avvicinano molto alla realtà.
In un successivo articolo prenderemo in esame i vari tipi di batteria per soddisfare i bisogni energetici di tutte le utenze installate a bordo.
